google-site-verification: google0b89759c5c170d13.html
top of page
  • studiopollastro

Novità per i collaboratori sportivi.


Il Decreto Legge 25 maggio 2021, n. 73, cd. “Decreto Sostegni bis” al suo articolo 44 prevede nuove disposizioni in tema di indennità per i collaboratori sportivi.

Continua l’erogazione dei cd. bonus in favore dei collaboratori sportivi da parte della società Sport e Salute S.p.a., in ottica di continuità rispetto agli aiuti predisposti durante l’emergenza Covid per questa categoria di lavoratori.

I requisiti per richiederlo, o semplicemente ottenerlo, nel caso in cui i soggetti siano già stati beneficiari di precedenti bonus non sono cambiati.

Appare opportuno sottolineare che tale bonus non è riconosciuto ai percettori di altro reddito da lavoro e del reddito di cittadinanza, considerando reddito da lavoro che esclude l’indennità anche tutti i redditi da lavoro autonomo e le pensioni di ogni genere.

L’indennità prevista dal recentissimo Decreto riguarda i mesi di aprile e maggio 2021 e verrà erogata in via automatica, attraverso il semplice flag positivo alla mail sul mantenimento dei requisiti, ai collaboratori sportivi che hanno giù ottenuto l’indennità nei mesi precedenti e la loro attività continui ad essere sospesa o ridotta a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid 19; ovvero, per i medesimi motivi, sia cessato il rapporto di lavoro senza reperimento di altro.

Diversamente coloro che non hanno mai percepito l’indennità e porrebbero richiederla e ottenerla, per la maturazione dei requisiti richiesti nei mesi di aprile e maggio 2021, dovranno presentare nuova domanda tramite la procedura telematica sul sito di Sport e Salute S.p.a.

L’ammontare dell’indennità viene determinato su tre scaglioni differenziati sulla base delle somme percepite nell’anno di imposta 2019:

a) ai soggetti che, nell’anno di imposta 2019, hanno percepito compensi relativi ad attività sportiva in misura superiore ai 10.000 euro annui, spetta la somma di euro 2.400; b) ai soggetti che, nell’anno di imposta 2019, hanno percepito compensi relativi ad attività sportiva in misura compresa tra 4.000 e 10.000 euro annui, spetta la somma di euro 1.600; c) ai soggetti che, nell’anno di imposta 2019, hanno percepito compensi relativi ad attività sportiva in misura inferiore ad euro 4.000 annui, spetta la somma di euro 800.

24 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti
bottom of page